|
In attesa di incontrarvi alla prossima edizione di ABCD+Orientamenti in programma alla Fiera di Genova dal 13 al 15 novembre 2013 in sintesi le conclusioni sull'edizione del 2012.
ABCD+Orientamenti 2012 chiude e traccia la rotta della scuola del terzo millennio. La migliore edizione di sempre con 314 espositori, 500 appuntamenti e 43mila visitatori (+7,5) Un’edizione “touch-school”, ovvero ABCD+Orientamenti 2012 banco di prova per toccare con mano il cambiamento in atto nella scuola italiana. Tre giorni intensi che hanno visto protagonisti in Fiera a Genova 314 espositori, 500 eventi tra convegni, workshop, laboratori, incontri e programmi di formazione e oltre 43mila visitatori, tra docenti, operatori, studenti e famiglie, che hanno partecipato. Un successo di pubblico (+7,5% rispetto al 2011), nonostante la coincidenza del primo giorno con lo sciopero generale e della scuola, che la conferma come più importante manifestazione italiana della scuola e dell'orientamento.
Il bilancio di ABCD “Quando lo spazio insegna”, il prototipo di scuola presentato in anteprima a Genova dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca con la regia di Indire, è stato l’elemento caratterizzante di ABCD che ha dato visibilità e forma alla scuola del terzo millennio dove le tecnologie rivoluzionano i tradizionali spazi didattici, le metodologie e il ruolo dell’insegnante.
Il bilancio di Orientamenti Orientamenti si è caratterizzata per le sue attività individuali e di gruppo per informare, consigliare e assistere i giovani liguri nella scelta del loro futuro formativo e professionale. Significativi alcuni numeri di Orientamenti Senior: 6847 ragazzi hanno partecipato ai colloqui e ai test di verifica delle competenze chiave Ue, novità assolutà dell’edizione 2012, 7000 ai seminari di presentazione delle facoltà Universitarie, 2100 ai colloqui e ai test di orientamento allo studio e più di 800 al Career day (incontri con le aziende, offerte di tirocini e assunzioni). In crescita anche Orientamenti Junior con 8000 presenze stimate e un sensibile aumento della partecipazione delle famiglie.
|