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Su iniziativa della Fondazione Agnelli, in partnership con l’Ansas (agenzia del Miur), da fine aprile scorso tutti i licei italiani possono adottare il maestro di latino digitale, Cicero, semplicemente collegandosi al sito www.fga.it. L’idea nasce dalla mente di due giovani linguisti, Matteo Boero e Adriano Allora, che hanno lavorato al progetto per più di due anni. Testato inizialmente da otto professori e 250 studenti di liceo (classico, scientifico e linguistico) di tutta Italia, il programma si è dimostrato di semplice utilizzo: l’insegnate in carne e ossa assegna ai propri alunni una versione da fare a casa e, successivamente, lo studente connesso a Internet lavora su una schermata composta da tre finestre relative al testo in latino, allo spazio da riempire con la traduzione e al nostro tutor on-line, che prima di far procede con la traduzione, pone delle domande di riscaldamento. Il tempo a disposizione e di un’ora e mezza, dopo il quale il programma invia un report al professore “reale”. Un precisazione: Cicero non aiuta a copiare, ma a ragionare sul testo. Fonte news: La Repubblica, 19 aprile 2012
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