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"L'Istituto Europeo per la Medicina Osteopatica che svolge da 15 anni i propri corsi presso l'Ospedale San Martino di Genova è titolare della prima e unica autorizzazione all'insegnamento di tale Disciplina conseguita in Italia da parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Questo traguardo può essere considerato a tutti gli effetti come il primo passo verso il riconoscimento nazionale della formazione in Osteopatia e dovrebbe fare esultare tutti i professionisti di settore e i numerosi aspiranti a questa nuova professione. L'osteopatia rappresenta la medicina non convenzionale più gettonata dagli italiani, più dell'omeopatia, dell'erboristeria e dell'agopuntura. I dati ISTAT riferiscono infatti che il 7,6 degli italiani si rivolgono all'osteopata con massima percentuale di soddisfazione ( il 77,8% ) come ribadito lo scorso 11 ottobre a Roma da esponenti dell'Istituto superiore di Sanità al convegno "Medicine non convenzionali: serve una regolamentazione?"
Nessuna associazione professionale, nessun partito politico ha regalato all'Osteopatia italiana il suo primo risultato istituzionale; solo una piccola scuola genovese motivata a perseguire la qualità dell'insegnamento anziché grandi numeri di iscrizioni. Senza troppi clamori gli insegnanti, gli studenti e l'organizzazione dell'Istituto Europeo per la Medicina Osteopatica hanno segnato la strada per una formazione che sappia selezionare gli studenti in base ad esclusivi criteri di merito, garantendo ad essi la sicurezza operativa professionale. Il partenariato francese e il Diploma europeo, la certificazione di qualità ISO 9001:2008, la collocazione ospedaliera e universitaria, insieme al rigore dell'organizzazione hanno fatto la differenza, dimostrando che il nostro Paese non è sordo di fronte all'iniziativa dei migliori Osteopati e alla vera qualità nella formazione.
Esprimiamo la fiducia che nuove iniziative porteranno a riconoscere e ad isolare la migliore formazione in Medicina osteopatica, sgombrando il campo da mistificazioni e pericolose omologazioni. Con la stessa speranza, guardiamo al futuro dove solo i professionisti maggiormente qualificati potranno svolgere questa complessa professione a contatto con la salute dei cittadini adeguatamente tutelati nelle proprie specifiche prerogative.
Altre informazioni al sito www.iemo.info
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