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I laboratori alimentari saranno caratterizzati da animazioni. Come saranno strutturate? Durante le giornate di ABCD scuola svolgeremo, su prenotazione,due animazioni
1) Ma che piramide d’Egitto Proposta rivolta ai ragazzi dai 9 ai 13 anni, periodo in cui il momento dell’alimentazione è uno dei più complessi, tra consigli, raccomandazioni, stereotipi e messaggi pubblicitari. L’obiettivo dell’incontro è quello di scoprire le basi di una corretta alimentazione utilizzando e decodificando, con la guida di una dietista, lo strumento “Piramide alimentare”
2) Il cioccolato Proposta rivolta agli alunni della Scuola primaria, modulata a seconda dell’età dei partecipanti. Partendo dalla leggenda azteca della nascita dell’albero del cacao, i bambini scoprono come nasce il cioccolato, dall’albero alla tavoletta confezionata, passando attraverso i protagonisti di questo viaggio e le sue principali fasi di lavorazione.
Tempi e metodologia per entrambe le animazioni: Un incontro di circa un’ora per classe
In quale ottica è nata la vostra collaborazione con il MIUR? Nell’anno scolastico 2009 è stato attivato dal Ministero dell’Istruzione il Comitato Tecnico Scientifico “Scuola e Cibo”, a cui partecipa Coop, che ha dato avvio al progetto pilota di educazione alimentare. La partecipazione di Coop è stata anche il riconoscimento al trentennale lavoro di educazione al consumo che la cooperazione di consumatori ha svolto in Italia, recentemente celebrato a Roma con l’adesione del Presidente della Repubblica e l’intervento del MIUR. Proprio in questa occasione, il 24 settembre 2010 è stato firmato il terzo Protocollo d’intesa tra ANCC-Coop (Associazione nazionale cooperative di consumo) e MIUR. L’attuale protocollo, che ha una valenza triennale, sancisce la collaborazione per un lavoro congiunto sui temi legati alla promozione di sani stili di vita, alla sicurezza alimentare, al consumo consapevole, alla cooperazione e alla solidarietà. Recentemente è stato costituito un gruppo di lavoro che elaborerà azioni comuni da attivare, a partire dall’anno scolastico in corso, nella 4ª e 5ª primaria e nel triennio delle secondarie di primo grado.
Come cercherete di catturare l’attenzione dello studente? L’animazione coop standard solitamente dura minimo 2 ore e per un tempo di 10/15 minuti utilizza il supermercato come laboratorio didattico; qui i ragazzi possono, dopo avere ricevuto delle consegne, effettuare una simulazione di spesa che ha l’obiettivo di affrontare specifiche tematiche (es.etichette, impatto ambientale confezioni, origine prodotti, commercio equo, packaging, ecc.). In un contesto quale quello di ABCD, con tempi necessariamente più ristretti, si cerca comunque di mantenere vivo l’interesse dei ragazzi cercando di stimolarne la curiosità, chiedendo loro di mettersi in gioco, di non accettare tutto passivamente. Le domande che gli animatori riescono a far scaturire contano più delle risposte che essi potranno dare, anche perché spesso non ci sono risposte definitive in ambiti così complessi e spesso in divenire.
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