| |
Anche Ligra ritorna tra gli espositori del Salone dell’Educazione, ma cambierà l’approccio dell’azienda verso la manifestazione, che sarà meno “fieristico” e più “formativo congressuale”, come spiega lo staff dell’azienda in questa intervista.
Cosa vi ha spinto a prendere parte al Salone dell’Educazione? Nel corso degli anni, ABCD è diventato un vero punto di riferimento a livello nazionale per docenti, formatori e addetti ai lavori nel settore delle nuove tecnologie didattiche: per questa ragione, anche per il 2011 riteniamo fondamentale essere presenti. Il primo risultato che contiamo di ottenere è senza dubbio una notevole visibilità: ABCD è, per quel che riguarda il panorama italiano, la più grande vetrina di settore.
Quali attività proporrete durante la manifestazione, aldilà della presentazione dei vostri prodotti? La sempre crescente maturità e confidenza dei docenti nell’uso degli strumenti della didattica interattiva ci spinge quest’anno a concentrare le nostre attività non tanto sulla presentazione dei nostri prodotti - ormai ampiamente conosciuti ed apprezzati - quanto piuttosto su momenti di formazione, crescita e discussione basati su tematiche pratiche, operative, radicate nell’esperienza reale e diretta degli insegnanti. La sfida che questi devono affrontare è, oggi, non più o non solo quella di avvicinarsi ai nuovi strumenti quanto, piuttosto, quella di capire come renderli parte integrante della didattica quotidiana.
Su quali presupposti avverrà il coinvolgimento del docente? Decisamente sì: proprio per le ragioni espresse al punto precedente, riteniamo che gli aspetti meramente tecnologici, una volta assimilati dai docenti, saranno destinati a rimanere sempre più sullo sfondo mentre le tematiche operative, pratiche, strettamente legate a temi didattico/pedagogico andranno a occupare nuovamente un piano di primaria rilevanza. Sarà di fondamentale importanza stabilire una relazione quanto più possibile dialogica con i docenti, coinvolgendoli in prima persona nel processo di comprensione delle potenzialità dei nuovi mezzi, interpretati non in funzione semplicemente strumentale ma come elementi organici delle singole professionalità. La nostra presenza ad ABCD 2011 sarà, quindi, strutturata in modo meno “fieristico” e più “formativo/congressuale”.
|