AREA STAMPA :- TURISMO SARDEGNA |
| TURISMO SARDEGNA |
| |
Il Turismo Scolastico è una fondamentale occasione di esperienze e conoscenza per tanti giovani ed è anche una valida risorsa economica: un segmento turistico che vale 400 milioni di euro e oltre un milione e 300mila presenze di studenti viaggiatori all’anno. Sono alcune delle premesse su cui si basa ‘Girotondo in Sardegna’, la prima manifestazione, promossa dalla Regione tramite l’agenzia Sardegna Promozione, interamente dedicata al turismo scolastico, che si è tenuta alla Fiera Internazionale di Cagliari dal 27 al 29 di ottobre. L’evento nasce principalmente con lo scopo di mettere in relazione offerta e domanda provenienti dalla varie realtà di settore con la formula del workshop. Nel contesto di ‘Girotondo in Sardegna’ si sono incontrati operatori del settore, istituzioni, produzioni locali, scuole, enti, un luogo di confronto nel quale sono stati suggeriti progetti e idee in grado di sviluppare il sistema economico di questo particolare segmento turistico. “Si tratta di una realtà consolidata – ha spiegato l’assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi durante l’intervento inaugurale di ‘Girotondo in Sardegna’ - ma che può essere ulteriormente valorizzata nell’Isola, una realtà che coinvolge molteplici soggetti operativi grazie a una programmazione scolastica, che correttamente, nel corso dei decenni, ha fatto sempre più spesso affidamento a professionisti, agenti di viaggio e tour operator. Non a caso si registra oggi un salto di qualità gestionale: l’85% dei viaggi studenteschi è affidato a professionisti del settore”. Durante la prima ‘Fiera del turismo scolastico’ in Sardegna, cui seguirà la partecipazione (con un suo stand) della Regione alla Fiera nazionale del turismo scolastico che si terrà a Genova dal 16 al 18 novembre prossimi, saranno promossi viaggi come progetto didattico per conoscere la propria identità e valorizzare il territorio, si cercherà di stimolare i flussi interni all’Isola e di definire un programma di incontri tra rappresentanti di domanda e offerta. “Il ‘viaggio scolastico’ – aggiunge l’esponente della Giunta regionale -, oltre a rappresentare un arricchimento del proprio bagaglio culturale e professionale, ha importanti riflessi e ricadute economico – commerciali e di immagine sui territori interessati. Inoltre, Il turismo scolastico ha forti caratteristiche destagionalizzanti, per il fatto che le gite scolastiche siano organizzate prevalentemente a marzo e aprile. La manifestazione sarà utile proprio in questo senso, nell’ottica di una diversificazione dell’offerta turistica regionale: la Sardegna può diventare una destinazione del turismo scolastico nazionale”. Nel discorso inaugurale l’assessore regionale ha ribadito il lancio di un’iniziativa, preannunciata anche in occasione del Workshop Sardegna di Alghero (il 25 ottobre scorso): si tratta di un incentivo economico a favore delle scuole al fine di organizzare viaggi dei loro alunni nell’Isola, a conferma che il segmento del turismo scolastico è uno di quelli da potenziare e su cui puntare. La sensibilizzazione a viaggiare in Sardegna si traduce in un contributo complessivo che dovrebbe attestarsi attorno ai 250mila euro e che dovrebbe prevedere da un minimo di 150 (gite di un giorno) a un massimo di 500 euro (gite di tre giorni) a classe per supportare le prenotazioni di viaggi nell’Isola. All’interno della valorizzazione del segmento rientra anche la Guida del Turismo Scolastico 2011, anch’essa promossa dalla Regione Sardegna per valorizzare l’unicità, l’identità e la tipicità del suo patrimonio ambientale e paesaggistico, una ricchezza fatta di paesaggi incantevoli, di bellezze archeologiche e architettoniche, di relazioni, valori ed esperienze che i giovani hanno il diritto-dovere di comprendere e assimilare. “La tradizione culturale dell’Isola rappresenta uno strumento di sviluppo che, in un mercato della domanda e dell’offerta sempre più globalizzato, ambisce a rendere la Sardegna ‘speciale’, a caratterizzarla quale polo attrattivo turistico d’avanguardia, andando ben oltre la stagionalità dei mesi estivi. Il settore turistico si propone, a pieno titolo, come strumento didattico di alta qualificazione, di un insegnamento che risponde a un’esigenza culturale e rientra in un impegno prioritario della Giunta Regionale nella promozione del territorio e delle sue bellezze, nel metterle in mostra, nel rivalutarle e nel garantirne la massima fruizione”.
|
|