Il tema del convegno, che si terrà mercoledì 16 novembre nell’ambito del salone ABCD, si propone di affrontare le problematiche inerenti a quanto al giorno d’oggi l’educazione dei bambini è influenzata dall’affanno e dall’accelerazione che caratterizzano la civiltà moderna, anticipando forzatamente i ritmi naturali dell’essere umano.

La cultura occidentale sta andando nella direzione di attivare al più presto nel bambino le forze dell’intelletto, cosicché “capisca” e si “renda conto” velocemente di come vanno le cose, dimenticando che ancor prima di intellettualizzare le esperienze, il bambino le vive con e sul proprio corpo.

Da qui la relazione/dicotomia fra ritmi naturali e ritmi tecnologici.

La Montessori ha rivendicato i diritti dell’infanzia di fronte al mondo degli adulti, evidenziando l’antico errore, dal punto di vista psicologico ed educativo, di far assumere al bambino atteggiamenti e abiti mentali che non siano conformi alla sua natura di bambino.

Il seminario, organizzato dal Comune di Genova, avrà come titolo “Ogni bambino ha il suo ritmo. Rispettiamolo!” e vedrà la presenza di due relatrici, molto esperte nella psicologia dell’età evolutiva che discutendo offriranno il loro punto di vista.

Anna Oliverio Ferraris, psicologa, docente presso Università della Sapienza di Roma che svilupperà il tema intorno al concetto di crescita oggi tra ritmi naturali e nuove tecnologie.

Giuliana Mieli, psicoterapeuta e consulente presso l’unità di Ostetricia ospedale San Geraldo di Monza e Ospedale San Giuseppe di Milano, che concentrerà la sua attenzione sull’isonomia degli affetti che devono contare per crescere, curare ed educare.

Programma del convegno

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