CAMAX

È oramai divenuto un appuntamento consueto quello di Camax ad ABCD. Anche quest’anno, infatti, saranno presenti con soluzioni complete per la formazione scolastica.
Carmela Perilli, Executive Assistant e Marketing & Communication Manager di Camax DS, racconta le novità di questa edizione e l’andamento di iniziative nate nel corso di ABCD 2011.

Quali marchi porterete con voi quest’anno ad ABCD?
Oltre ai marchi da noi distribuiti in Italia da anni, abbiamo concluso un accordo di collaborazione per la diffusione delle lavagne interattive Panasonic, che avremo modo di presentare a Genova insieme a Panasonic Italia.
Sarà nostro piacere presentare, inoltre, una società con fama mondiale, che insieme a Camax si affaccia nel mondo della didattica per la prima volta. L’accordo concluso con tale società è la riprova di quanto il mondo Business e il meglio della tecnologia possano essere integrati con semplicità ed efficacia nella scuola.

Avete in mente di realizzare iniziative particolari all’interno del vostro stand?
All’interno del nostro spazio espositivo ricostruiremo una classe con lo scopo di far conoscere gli strumenti completi, studiati a misura della scuola. Presenteremo l’AcademyWebApp (AWA), un software web multipiattaforma cloud based, essenziale, semplice e intuitivo, creato per gli insegnanti e gli studenti, che avranno a disposizione uno spazio web sicuro e strutturato in cartelle pubbliche e private, dove salvare e condividere il proprio materiale didattico. Mostreremo alcuni contenuti multimediali molto innovativi e un software di gestione della classe, che permette di presentare, condividere e collaborare su qualsiasi documento e con qualsiasi dispositivo collegato su piattaforme diverse.
Con l’ausilio di docenti-tutors che hanno acquisito le competenze di formazione a scuola, Camax sta proponendo anche percorsi di formazione didattica e delle tecnologie 2.0, CLEVERTEACH che vorremmo illustrare ad ABCD.
Tutto ciò perché riteniamo che non basti introdurre nelle nostre classi tecnologie all’avanguardia per creare ambienti d’apprendimento integrati davvero innovativi. É necessario essere capaci di innescare nuove azioni che richiedono formazione adeguata, progetti di accompagnamento, strumenti semplici per l’utilizzo, la manipolazione e la trasformazione del digitale in oggetto di reale apprendimento e innovazione.
Per questi motivi Camax, dal momento in cui ha investito il proprio know how anche nel campo della scuola, non si è limitata a fornire soluzioni hardware, ma si è posta l’obiettivo di fornire oltre ai software di gestione delle LIM sempre più corrispondenti alle esigenze dei docenti, anche ambienti di apprendimento integrati, fortemente contestualizzati e personalizzati, nei quali potessero confluire e interagire realmente diversi strumenti tecnologici e competenze, a iniziare da quelle pedagogiche e didattiche dei docenti.

Ci parli della vostra esperienza nata dall’Azione Impres@scuola. Nel corso di ABCD ne presenterete gli esiti?
Si, saremo lieti di presentare il racconto della microsperimentazione che ha cercato di far collaborare tecnologia ed editoria scolastica digitale. La sperimentazione ha avuto lo scopo di aiutare i docenti nelle loro esigenze concrete, per offrire tecnologie e software adatti alla pratica della didattica “ordinaria”. L’occasione ci è stata fornita dall’Azione Impres@scuola, proposta l’anno scorso dal Miur ad ABCD, alla quale hanno aderito un centinaio di classi 2.0; non potevamo purtroppo iniziare la sperimentazione con tutte le scuole, ma il nostro proposito è di estendere l’iniziativa anche con coloro che non sono stati ancora coinvolti.
Con noi, a Genova, saranno presenti i 3 Istituti di diverso ordine scolastico che hanno già partecipato alla sperimentazione. Insieme presenteremo la nostra esperienza da offrire alle classi 2.0: “Un libro per tutti…tutti per un libro“.
Con la convinzione che il libro scolastico, dovrebbe avere la possibilità di essere diversamente de-strutturato, ri-articolato e personalizzato con l’integrazione di altri “materiali digitali” e l’utilizzo di “linguaggi mediali”, anche grazie alle potenzialità offerte dalla LIM in classe, abbiamo voluto quindi verificare se esisteva la reale possibilità, per i docenti e per gli alunni, di creare un libro davvero “per tutti”: il mio libro, il tuo libro, ma anche il libro della classe, che può diventare uno strumento davvero prezioso per il docente che intende costruire percorsi che favoriscano senso di appartenenza al gruppo classe, ma anche un successo formativo personale.

Tante novità quindi da visionare assistendo e partecipando attivamente nella nostra classe, insieme ai nostri partners e docenti che saranno presenti nel nostro stand durante i 3 giorni di ABCD.

 

Le presenze del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del MIBACT e del MIUR ad ABCD

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