Se vogliamo aumentare il numero dei disabili che si avvicinano allo sport, dobbiamo iniziare dalla scuola. Come?

Sono ancora molti gli alunni disabili che non sono impegnati in nessuna attività sportiva nelle scuole e sono ancora troppo poche le società sportive che hanno tra i loro tesserati persone disabili. Il compito del CIP è quello di avvicinare questi due mondi, perché vi siano pari opportunità per tutti i ragazzi e nessuno sia discriminato.

Se vogliamo aumentare il numero dei disabili che si avvicinano allo sport, dobbiamo iniziare dalla scuola, con la stessa mobilitazione e con lo stesso entusiasmo con cui, negli anni 70, questo Paese ha portato avanti la lotta alle scuole speciali e ha posto le premesse per una completa integrazione scolastica.

Lo sport per disabili in questi ultimi anni, anche grazie alle aperture imponenti date dalla televisione, sta acquistando sempre maggiore visibilità nell’opinione pubblica. I partecipanti alle varie manifestazioni sportive, soprattutto paralimpiche, vengono finalmente percepiti come atleti a tutto tondo alla pari dei cosiddetti “normodotati”.

Dal diversi anni il Comitato Sportivo Paralimpico collabora con il MIUR per l’avviamento allo sport delle persone disabili, coinvolgendo gli studenti con disabilità e favorendo la loro integrazione nel tessuto scolastico. Il CIP promuove lo sport sin dall’età scolare, dall’educazione motoria e ludico-motoria dei bambini, fino all’attività presportiva e sportiva, nel rispetto delle attitudini, preferenze e capacità individuali.

Campionati Studenteschi, in particolare, promuovono le attività sportive individuali e a squadre favorendo l’inclusione dei disabili presenti fra i giovani, realizzando così un percorso educativo che va oltre gli ambiti disciplinari e affronta con gli alunni tematiche di carattere etico e sociale, guidandoli all’acquisizione di valori e stili di vita positivi. Nell’organizzare attività come queste, il CIP dà inoltre la possibilità ai ragazzi di fare un’esperienza arricchente di confronto e socializzazione.

Lo sport in questi contesti viene valorizzato quale strumento dalla forte valenza educativa e formativa dei giovani,utile per il benessere psicofisico ed occasione di crescita personale.

Un’occasione per tutti. Campioni o no, i ragazzi possono cominciare ad imparare cosa significa fare sport.

CIP e scuole

Gli Istituti Scolastici possono convenzionarsi al CIP e l’adesione al CIP dei suoi alunni con disabilità determina l’estensione gratuita delle garanzie assicurative contro gli infortuni per tutti coloro che svolgono le attività paralimpiche previste dall’Istituto Scolastico.
A tutti i suddetti aderenti presso il CIP è consentita la partecipazione alle attività di avviamento allo sport organizzate dai rispettivi Organi Territoriali CIP.