D’Uva workshop: tecnologie per raccontare storie e percorsi guidati per scoprire l’Italia

DuvaWS_logoMultimedia storytelling dal 1959

 

Ogni anno più di un milione di visitatori ascolta le nostre storie. Dal 1959, quando Giovanni D’Uva inventò la prima audioguida, abbiamo fatto dell’innovazione tecnica e delle soluzioni multimediali i propri punti d’orgoglio, raccontando storie per coinvolgere il pubblico dei musei e dei luoghi d’arte, non importa quale fosse l’età, la cultura o il livello di istruzione. Oggi D’Uva Workshop continua a interpretarle, offrendo una gamma completa di prodotti e servizi, dalla progettazione e organizzazione di laboratori e tour didattici, alla gestione e sviluppo di audioguide, radioguide, applicazioni e mobile tour.

 

 

Scoprire, conoscere, condividere l’arte
Chiese, musei, mostre temporanee, siti archeologici e altri siti dei beni culturali custodiscono centinaia di storie. Le storie migliori intrattengono, educano e informano, tutto nello stesso momento. Sono un mix di notizie, fatti storici, persone, luoghi, date, aneddoti e leggende, arricchite da contributo di storici, giornalisti, insegnanti, teologi. Come possiamo rendere queste narrazioni, a volte complicate, comprensibili oltre che divertenti? D’Uva Workshop cerca di arricchire l’esperienza dei ragazzi grazie all’arte, semplificando i concetti e creando visioni in grado di liberare la loro fantasia. E lo fa avvalendosi delle tecnologie – audioguide, videoguide, totem multimediali e mobile app – e della collaborazione interdisciplinare di insegnanti, professionisti ed esperti nel campo del patrimonio culturale e dei musei.

 

DuvaWS_fotoPerchè avete deciso di partecipare a ABCD + Orientamenti?
D’Uva Workshop, azienda italiana pioniera dello storytelling multimediale, ha deciso di essere presente al Salone per promuovere il programma 2015/2016 rivolto al mondo delle scuole e per far conoscere i propri prodotti e le attività didattiche, pensate per accompagnare bambini e ragazzi alla scoperta di luoghi e opere d’arte. In linea con la mission dell’azienda, tutte le proposte del nostro programma sono improntate alla condivisione di storie e di saperi, anche attraverso l’utilizzo della rete e dei social network, e si caratterizzano per l’integrazione interdisciplinare di diversi media e per l’approccio comunicativo e interpretativo, volto a stimolare la curiosità e incoraggiare la partecipazione attiva del pubblico.

 

 

Quali sono le principali novità/argomenti/servizi che presenterete a Genova?
Una delle principali novità di quest’anno è che siamo riusciti a progettare, in collaborazione con la Basilica di Sancta Maria ad Martyres, una rosa di percorsi guidati per promuovere la conoscenza del Pantheon come monumento dell’antica Roma e come chiesa consacrata a Santa Maria e a tutti i Martiri. Oltre ai percorsi per conoscere il Pantheon, proporremo ai visitatori del Salone itinerari per scoprire le bellezze di Roma e i capolavori di due grandi maestri dell’arte di tutti i tempi: Michelangelo e Caravaggio. Tutti i programmi e le attività sono modulati in base all’età e alla tipologia delle classi scolastiche e sono disponibili in italiano e inglese; in aggiunta alle proposte dei nostri programmi, D’Uva Workshop progetta e organizza percorsi e itinerari personalizzati. Le scuole o le famiglie interessate alle nostre iniziative potranno prenotare le attività direttamente allo stand o richiedere un incontro gratuito di presentazione dei tour didattici.

 

Inoltre, mostreremo ai visitatori del Salone i nostri prodotti tecnologici, pensati per accompagnare i gruppi o le famiglie in visita: i sistemi radio, che permettono alla guida turistica o al professore in viaggio con la sua scolaresca di comunicare con il gruppo senza disturbare gli altri visitatori; le audioguide, per accompagnare e arricchire la visita nelle principali città d’arte o monumenti d’Italia come Venezia, Roma, Pompei, il Colosseo, il Duomo di Milano o la Basilica di San Francesco in Assisi. Sarà poi possibile vedere le nostre mobile app per bambini e ragazzi, come la nuova Family tour, l’app per smartphone e tablet che offre alle famiglie un modo nuovo per conoscere e giocare con le meraviglie delle città d’Italia.

 

 

Quali sono le vostre aspettative sul 2016?
Continuare a raccontare storie, per arricchire l’esperienza di visita e trasformare il modo in cui i bambini e ragazzi interagiscono con l’arte e la cultura. Speriamo, inoltre, di vedere un incremento del turismo di qualità e che ci siano sempre più insegnanti e genitori che incoraggino i propri studenti e ragazzi ad appassionarsi all’arte. Perché per usare le parole del giovane Pippo Impastato, solo educando l’arte e la bellezza si può sconfiggere la rassegnazione e mantenere viva la curiosità e lo stupore. Solo la bellezza, più di ogni altra cosa, è in grado di aprire gli occhi alle persone, e soprattutto ai giovani.

 

Per info: www.duvaws.com

 

Le presenze del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del MIBACT e del MIUR ad ABCD

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