Regione Sicilia: tre buoni motivi per visitare una terra ricca di attrattive

 

Moltissimi sono i motivi per i quali organizzare un viaggio di istruzione in Sicilia. Eccone tre: l’Amministrazione Comunale di Palermo propone un nuovo sito web, School Trip on Palermo, per valorizzare il turismo scolastico e lo scambio culturale fra gli studenti. La Valle dei Templi propone invece un suggestivo itinerario sulle orme degli scrittori e un nuovo progetto dedicato ai più piccoli.

 

Turismo scolastico a Palermo: in arrivo il nuovo sito web

 

School Tripon Palermo è il sito dell’Amministrazione Comunale dedicato alla promozione di itinerari turistici rivolti al mondo delle scuole. Ci si propone di valorizzare il viaggio di istruzione delle scolaresche promuovendo la mobilità dei giovani con occasioni di scambio culturale tra studenti di diverse realtà locali per facilitare una forma di turismo che abbia funzione educativa e didattica.

 

Sarà possibile inoltre visitare Palermo in occasione della ventennale manifestazione di adozione dei monumenti e della città.

 

Dopo aver festeggiato i vent’anni, il progetto di adozione della città vuole segnare un’ ulteriore svolta con l’edizione 2015. La XXI edizione, infatti, propone percorsi diversificati di partecipazione. Tra le cinque tipologie di adozione si inserisce la “Scuola Adotta la Città accogliente… per promuovere sviluppo” il cui obiettivo è quello di incentivare itinerari turistici, anche diversi da quelli tradizionali e distribuiti in più mesi durante l’anno nell’ottica del turismo sostenibile, all’insegna del valore dell’accoglienza e del rispetto del turista ospite.

 

Gli itinerari proposti sono tematici e diversificati anche per target di riferimento.

 

Il sito sarà operativo dal prossimo mese di dicembre.

 

 

Sulle orme degli scrittori

 

logo_strada_degli_scrittoriLa Strada degli scrittori è un itinerario che invita a ripercorrere i luoghi vissuti e amati dagli scrittori e quelli descritti nei romanzi, nelle pagine di letteratura e di teatro che hanno appassionato e formato intere generazioni.

 

La strada è la SS 640, che unisce cultura e turismo nei luoghi siciliani che hanno visto nascere e produrre scrittori di prima grandezza: Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Antonio Russello, Rosso di San Secondo e molti altri, da Racalmuto a Porto Empedocle, passando per Favara e Agrigento fino a Caltanissetta.
La Strada degli Scrittori attraversa la Valle dei Templi, unendo i luoghi vissuti dai grandi autori, in un circuito turistico-culturale che induce il visitatore a intrattenersi per godere delle ricchezze artistiche, monumentali, archeologiche e naturalistiche, apprezzarne la tradizione enogastronomica.

 

Il Grand Tour, dal 5 al 12 settembre 2014, è stata la prima iniziativa di lancio: un road show coinvolgente tra letteratura, arte, musica, artigianato, degustazioni.

 

Per ulteriori informazioni, http://www.stradadegliscrittori.it/

 

 

La Valle dei templi di Agrigento è anche dei piccoli

 

foto_valledeitempliagrigentoLa Valle dei Templi dei Piccoli è un progetto nato nel 2013 dall’entusiasmo e l’intraprendenza di tre archeologhe Maria Serena, Maria Concetta (dipendenti del Parco Archeologico Valle dei Templi di Agrigento) Laura e una sociologa esperta in didattica museale Romina, accolta favorevolmente dal direttore del Parco Archeologico e dai dipendenti dell’Ente che hanno contribuito attivamente alla realizzazione delle iniziative. Potremmo definirlo un esperimento ben riuscito.

 

Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, con i suoi ulivi centenari e i mandorli che a febbraio si tingono di bianco e rosa, offre uno scenario stupendo per una passeggiata a contatto con la natura tra i monumenti che custodiscono i segreti della nostra storia. Noi desideravamo fosse uno spazio da vivere anche per i più piccoli e aspiravamo a renderli protagonisti di un’esperienza indimenticabile, che avrebbe potuto arricchire il loro bagaglio culturale. L’idea di fondo è che per ottenere il rispetto dei beni culturali e garantire la loro tutela sia indispensabile promuovere la conoscenza e l’amore del nostro patrimonio culturale, a cominciare dai più piccoli.

 

Il programma didattico ha registrato da subito il tutto esaurito e ha mandato in visibilio i bambini che hanno partecipato. Abbiamo avuto molte più richieste di quelle che potevamo soddisfare e abbiamo capito di essere sulla strada giusta.

 

A seguito dei risultati raggiunti per il 2014 l’Ente Parco ha messo ha disposizione una somma per attività didattiche rivolte ai più piccoli e abbiamo potuto proporre un calendario di eventi da gennaio a giugno, articolato in attività della domenica pomeriggio dedicate alle famiglie e due mesi di scavo simulato dedicato alle scolaresche che inizieranno ad aprile.

 

L’utenza è prevalentemente costituita da bimbi di età compresa tra i tre e gli otto anni. Per noi l’indicatore più importante è il sorriso dei bambini che partecipano alle nostre attività. Speriamo che il progetto Valle dei Piccoli possa continuare a crescere insieme a loro.

 

 

Le presenze del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del MIBACT e del MIUR ad ABCD

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