Riccardo Luna, digital champion: “Il Piano Nazionale Scuola Digitale, il vero cavallo di Troia per cambiare il Paese”. 450mila ragazzi in Italia ancora senza accesso a Internet

 

Riccardo Luna, digital champion: “Il Piano Nazionale Scuola Digitale, il vero cavallo di Troia per cambiare il Paese”. 450mila ragazzi in Italia ancora senza accesso a Internet

 

Domani ad ABCD Start up in primo piano

Ympact-Q Factory per costruirsi un futuro imprenditoriale, Advicy drive per la prevenzione degli incidenti stradali, la piattaforma di crowdfunding School Raising  e CAD Tutor, l’e-learning per i principali sistemi CAD e per la stampanti 3D

 

Geometri: una professione che si rinnova

 

 

 

Nello stesso giorno in cui, in vista dell’Internet Governance Forum in programma in Brasile, a Joao Pessoa, dal 10 al 13 novembre, la Camera dei Deputati ha approvato due mozioni per promuovere la “Dichiarazione dei diritti in internet” ad ABCD-Salone Italiano dell’educazione, in programma in Fiera fino a domani, giovedì 5 novembre,  Riccardo Luna,  digital champion, designato dalla Presidenza del Consiglio referente italiano per l’Agenda digitale europea. è intervenuto a RUN-L’innovazione corre con le reti. All’incontro organizzato da Laura Biancato di RTS, che ha visto la partecipazione di alcune delle eccellenze italiane – da Book in progress ad Avanguardie Educative, dalla Rete dei CTS – Centri Territoriali di supporto alle Scuole senza zaino , è intervenuta Donatella Solda della Segreteria Tecnica del Ministro per l’Istruzione Giannini per il illustrare il Piano Nazionale Scuola Digitale, operativo da pochissimi giorni. Il Piano stanzia un miliardo di euro per portare l’innovazione a scuola:  fibra e banda ultra-larga alla porta di ogni scuola, cablaggio degli spazi interni, risorse per pagare il canone di connettività, un responsabile per il digitale per ogni istituto, formazione in servizio per tutto il personale, una strategia nazionale per l’apprendimento pratico e i laboratori, un quadro comune per le competenze digitali degli studenti. L’azione#32 del Piano, tra l’altro, tratta delle reti per l’innovazione e prevede un percorso di ascolto permanente dei soggetti che promuovono un rinnovamento nella scuola. Il PNSD stanzia 600 milioni sulle infrastrutture e 400 sulle nuove competenze, la formazione del personale, il monitoraggio e le misure di accompagnamento. “Il cambiamento per la scuola italiana ora è a portata di mano” – ha sottolineato Luna focalizzando l’attenzione sull’impressionante numero di ragazzi, 450mila, che ancora oggi in Italia non sono utenti Internet. “Con la scuola digitale-  ha affermato Luna -  la scuola può rappresentare il vero cavallo di Troia per cambiare il Paese; attraverso questi ragazzi, internet potrà arrivare ai genitori, ai nonni e colmare quell’enorme gap che ci separa dal resto dei Paesi Europei e che fa dell’Italia l’ultima in classifica per l’utilizzo del web”.

 

 

Sempre in tema di innovazione tecnologica, la giornata di domani ad ABCD tornerà a vedere in un ruolo di primo piano Impara Digitale, l’associazione di Dianora Bardi, protagonista oggi di un’affollatissima giornata di lavori dedicata a Tablet School – Il Meeting nazionale sulla scuola digitale. Studenti e docenti incontreranno alcune delle start-up più innovative del momento e potranno dialogare con i rappresentanti delle aziende per osservare concretamente come si fa impresa, come nascono le idee e si struttura un’azienda, quali sono le tecnologie disponibili sul mercato potenzialmente applicabili nell’education e come si è modificato il mondo del lavoro e la richiesta di competenze, si parlerà poi di Pon – i fondi strutturali con gli esperti e di autofinanziamento delle scuole. Dopo l’introduzione di Roberto Carraro, autore dell’APP immersive per la mostra su Leonardo Da Vinci al Palazzo Reale di Milano, una delle prime applicazioni dei visori di realtà virtuale nel campo dei beni culturali, la presentazione di 6 start-up: si va da D-Orbit per il rientro dei satelliti, a Ympact-Q Factory che aiuta i giovani a costruire un futuro imprenditoriale, da Advicy drive che previene gli incidenti stradali con una tecnologia che legge il battito cardiaco e il livello di attenzione del guidatore a Tickete, un’applicazione che premia gli utenti con buoni sconto e omaggi. E poi ancora la piattaforma di crowdfunding School Raising per il finanziamento di progetti da realizzare nelle scuole e CAD Tutor, la piattaforma e-learning per i principali sistemi CAD e per la stampanti 3D rivolte a docenti, studenti e progettisti.

 

 

Nella scuola che cambia oggi, nell’ambito della tavola rotonda “Una scuola per una professione: geometra”, il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e il presidente provinciale Luciano Piccinelli hanno delineato il futuro imminente della professione e del percorso formativo. Al posto dell’attuale corso di studi quinquennale, il diploma CTA – Costruzioni Ambiente Territorio si otterrà dopo quattro anni e la naturale prosecuzione sarà un triennio universitario per l’ottenimento della laurea breve in Gestione Edilizia Territorio. Un cambiamento importante, in linea con le normative europee, che assegna a chi sceglierà questa professione importanti competenze anche in materia di gestione energetica e del territorio e che sarà, a partire dal 2020,  l’unico titolo riconosciuto per iscriversi all’albo.

 

 

ABCD e ORIENTAMENTI sono aperti, fino a domani 5 novembre,  nel Padiglione Blu della Fiera di Genova dalle 9 alle 18.30.

 

Ufficio stampa Fiera di Genova Tel. 010.5391211 – giusi.feleppa@fiera.ge.it

 

Genova, 4 novembre 2015

 

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Le presenze del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del MIBACT e del MIUR ad ABCD

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