Intervista a Umberto Pellizzari

 

Ciao a tutti,

innanzi tutto mi scuso per non poter essere tra voi. Sono via, in pieno Oceano Atlantico, al largo delle Canarie, a cercare balene, delfini, capodogli e altro ancora.

 

Avrei tante cose da dirvi, ma scrivere non è mai stato il mio forte.

 

 

Fondamentalmente vi vorrei lasciare due messaggi.

 

Il primo è che quello che avete visto nel filmato (scendere a 150metri senza respirare) è frutto di duro lavoro, sacrifici, adattamenti fisici a situazioni che sono contro la natura umana. Non è semplicemente…prendere la zavorra e andare. Io questo l’ho vissuto nello sport, nel piccolo mondo dell’apnea, ma vi assicuro che così è la vita. Non vi arriverà nulla dal cielo: dietro ogni risultato o traguardo ottenuto ci sarà del sacrificio e della determinazione. Non fermatevi alle prime difficoltà! Non mollate! Non ascoltate quello che dicono gli altri! Pensate a voi e a quello che potreste dare. Osate e soffrite: e poi sarete ricompensati.

 

  (Clicca per vedere il video)

 

 

La seconda cosa, partendo dal secondo video, quello con gli animali, è che ognuno di noi ha una responsabilità nei confronti della Natura. Non pensiamo che solo i grandi e i potenti possono determinare le sorti del mondo. Pensiamo mondialmente e agiamo localmente: ognuno di noi può far qualcosa per rispettare l’ambiente, il mare e quello che ci circonda. Voi rappresentate coloro i quali in futuro saranno chiamati a prendere delle decisioni. E se vorrete continuare a vedere le meraviglie del mare, e se volete che anche i vostri figli possano godere di tutto questo…beh, allora dateci dentro e ogni giorno pensate di fare anche solo una piccola cosa che vada verso il rispetto e la salvaguardia della natura.

 

  (Clicca per vedere il video)

 

Un caro saluto a tutti.

Profondamente

Umberto

 

Le presenze del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del MIBACT e del MIUR ad ABCD

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