INTERVISTE

Ogni edizione del Salone ABCD Orientamenti ha una campagna promozionale che viene pensata per far riflettere, coinvolgere e ispirare le migliaia di giovani che lo visitano.

 

Nel 2013 noi avevamo un sogno

 

Nel 2014 – forse siamo un po’ folli – ma crediamo che la passione possa far superare ogni ostacolo

 

 

2014_SHSF_bnNell’edizione 2014 il Salone diventa il luogo dove costruire la strada che rende  i sogni una realtà possibile.

 

E chi meglio di Steve Job, imprenditore, informatico e inventore statunitense, uomo simbolo del successo che deriva dall’impegno e dalla forza dei sogni con il suo “Stay Hungry. Stay Foolish-Siate affamati e folli ed anche appassionati” poteva diventarne testimonial d’eccezione della manifestazione?

 

I ragazzi cercano negli adulti dei modelli da seguire e Steve Jobs è sicuramente uno degli uomini simbolo di questa generazione: “Credo che chiunque abbia letto il discorso pronunciato da Jobs davanti agli studenti di Stanford ne sia rimasto affascinato- spiega l’Assessore all’Istruzione e formazione della Regione Liguria  Pippo Rossetti- Per questo abbiamo deciso di legare, idealmente, le tre storie che racconta alle tre aree del Salone – la comunità educante, l’orientamento, il lavoro – per creare un percorso di suggestioni e offrire ai visitatori una testimonianza che supera lo slogan e tocca invece temi profondi e forti, come la famiglia, l’amore, la salute, lo studio e, naturalmente, il lavoro. Jobs ha detto <>. Non posso non condividere queste parole ed è per questo che credo che il Salone Orientamenti possa essere, ogni anno di più, utile ai nostri ragazzi”.

 

Tanti hanno creduto alla forza e all’efficacia di questo messaggio e si sono resi disponibili, come lo scorso anno, a raccontarci e raccontarsi.

 

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2013_Muro_sognoNell’edizione 2013, visto il momento economicamente particolarmente difficile, si era deciso di puntare sul tema del sogno, perchè i giovani hanno il diritto di sognare. E pensando ai sogni è stato inevitabile pensare a Martin Luter King, uomo simbolo dell’impegno civile, e al celebre “I have a dream”, pronunciato davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili, che proprio lo scorso anno celebrava i suoi primi 50 anni. Nasceva da queste semplici considerazioni la campagna di promozione “Io ho un sogno… nella vita, nello studio e nel lavoro”. In tanti hanno pensato che fosse giusto testimoniare ai giovani messaggi di fiducia e speranza raccontandosi in interviste, regalando poesie e aforismi. Alla loro voce si sono uniti anche centinaia di giovani, dai 6 ai 20 anni, che nella tre giorni della manifestazione hanno raccontato i loro sogni.

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Le presenze del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del MIBACT e del MIUR ad ABCD

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