ITS

Nel primo anno di vita gli oltre 120 ITS – Istituti Tecnici Superiori – sono stati affiancati da 258 imprese, 76 enti territoriali, 68 università e centri di ricerca, 111 strutture di alta formazione e 23 altri soggetti pubblici e privati, tra cui le Camere di commercio. Numeri che permettono di comprendere la loro importanza sul piano formativo e occupazionale.
Ma cosa sono gli ITS? Gli Istituti Tecnologici Superiori, anche detti “scuole speciali di tecnologia”, costituiscono un canale formativo di livello post secondario, parallelo ai percorsi universitari, e di durata complessiva pari a quattro semestri, durante i quali sono obbligatori periodi di tirocinio. La didattica è svolta in laboratorio e il 50% dei docenti proviene dal mondo del lavoro. Gli ITS hanno l’obiettivo di formare tecnici superiori nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività del Paese.
Le aree tecnologiche d’interesse sono 6: efficienza energetica (9 corsi presenti in Italia), mobilità sostenibile(18), nuove tecnologie della vita (2), nuove tecnologie per il made in Italy (35), tecnologie innovative per i beni e le attività culturali (7) e tecnologie dell’ informazione e della comunicazione (6).
Ecco alcune esperienze positive! Nel Veneto è possibile trovare 6 ITS dedicati ad altrettante aree: agroalimentare-enologica, bioedilizia, logistica, meccatronica, moda-calzatura e turismo. A Udine gli Istituti sono specializzati nella meccanica e nell’aeronautica. Parma è il punto di riferimento per il settore agroalimentare. Gli ITS di Varese e Novara formano tecnici per gli aerei. La Fondazione Accademia italiana marina mercantile di Genova organizza 2 percorsi diretti a formare ufficiali di navigazione e ufficiali di macchina. L’ITS marchigiano forma figure professionali tecniche specializzate nel settore moda-calzature. Mentre in Umbria l’Istituto Tecnologico Superiore prepara periti esperti nell’automazione industriale.
Tra le aziende il gruppo Finmeccanica da un forte contributo partecipando a 7 ITS collocati in Campagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia e Toscana.
Fonte news: Il Sole 24 Ore, 16 luglio 2012

 

Le presenze del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del MIBACT e del MIUR ad ABCD

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