MdR: il risparmio in mostra

Museo_del_RisparmioPerché un museo del risparmio?

 

MdR, sito a Torino, nasce dall’idea di creare un luogo innovativo, accessibile ai ragazzi e alle loro famiglie, dove avvicinarsi ai concetti di risparmio e investimento attraverso un linguaggio semplice, ma non banale. Molte sono le attività dedicate ai gruppi scolastici e ai ragazzi in  generale. Alcune di esse saranno presentate al Salone ABCD+Orientamenti.

 

Ne abbiamo parlato con Giovanna Paladino, Direttore del Museo.

 

Il Museo del Risparmio rappresenta un’esperienza nuova e insolita nel panorama museale italiano. Perché è stato creato e quale è la sua missione?

 

Dopo la crisi del 2008 il tema dell’alfabetizzazione finanziaria è stato al centro di un ampio dibattito. Si è resa sempre più forte la necessità di diffondere le conoscenze economiche e finanziarie a tutti, dai ragazzi agli anziani. Ognuno deve essere in grado di gestire il proprio bilancio personale, di decidere cosa fare dei propri soldi, anche per quanto riguarda le opportunità di investimento finanziario, l’acquisto di una casa o di un’auto, per non essere preda di illusioni o di false certezze.

Attraverso la creazione del Museo del Risparmio, si è pensato di offrire alla collettività un luogo in cui l’economia è spiegata in modo semplice e divertente, e in cui si cerca di rendere le persone più consapevoli nella gestione del proprio denaro.

 

Con quale approccio il Museo si rivolge ai visitatori, in particolare ai ragazzi?

 

Il Museo del Risparmio è un luogo innovativo, completamente basato su materiali audiovisivi: video 3D, ricostruzioni storiche, interviste e giochi interattivi coinvolgono il visitatore in un’esperienza piacevole e originale. Attraverso le 5 sale viene raccontata la storia dell’economia dall’antichità ai giorni nostri, si spiegano i principali concetti e strumenti finanziari e si riflette sulla contaminazione tra finanza, letteratura e cinema. Nel cuore tecnologico del Museo, la Sala Sperimentare, è possibile mettere alla prova le proprie conoscenze economico-finanziarie attraverso videogames e giochi di vario tipo.

I più giovani mostrano apprezzamento e dimestichezza nell’utilizzo dei materiali interattivi presenti nel Museo e lasciano commenti sorprendentemente lusinghieri al termine della visita, che abbiamo messo on line sul sito.

 

Che tipo di attività proponete alle scuole?

 

Il Museo si propone di valorizzare la diffusione della cultura finanziaria presso gli studenti delle scuole primarie e secondarie. Per le classi di ogni ordine e grado sono previste visite guidate su percorsi tematici differenziati in base alle diverse esigenze di approfondimento, oltre che laboratori didattici per consentire agli studenti di apprendere in maniera interattiva e giocosa alcuni concetti basilari dell’economia e della finanza.

 

Perché avete deciso di partecipare a ABCD + Orientamenti?

 

La partecipazione ad ABCD + Orientamenti ci è sembrata un’ottima opportunità per far conoscere il Museo del Risparmio, con la sua offerta didattica, alle scuole di ogni ordine e grado. Il Museo è infatti stato creato solo due anni fa ed è ancora poco conosciuto a livello nazionale: con quest’iniziativa ci piacerebbe che le scuole italiane cominciassero a considerarci una meta in cui i ragazzi possano vivere un’esperienza di educazione finanziaria unica in Italia e in Europa.

 

Quali sono le principali novità che presenterete nel 2014 a Genova?

 

A Genova vorremmo cogliere l’occasione di far conoscere alcune delle nostre proposte didattiche per le scuole. In particolare offriremo la possibilità di sperimentare gratuitamente due dei nostri laboratori, Price Discovery e L’Isola che non c’è. Il primo, rivolto ai ragazzi delle medie, è concepito per far riflettere i ragazzi sui meccanismi di formazione dei prezzi e sul funzionamento del mercato. Il secondo, pensato per i bambini delle elementari, si propone di farli riflettere sui concetti di scarsità delle risorse, differenza tra bisogni primari e secondari e importanza di darsi delle priorità nelle scelte economiche.

Prevedremo inoltre dei momenti di approfondimento sui contenuti e percorsi tematici proposti al Museo.

 

Museo_del_Risparmio_1Quali sono le vostre aspettative sul 2015?

 

Tra i nostri obiettivi del 2015 vi è sicuramente quello di far crescere la visibilità del Museo, oltre che di renderlo sempre più un luogo di riferimento a livello nazionale e internazionale in materia di educazione finanziaria. Stiamo perfezionando nuovi laboratori e nuovi materiali video per rendere le visite sempre più complete e divertenti, e per consentire ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie di divenire più consapevoli nella gestione delle risorse economiche.

 

Per ulteriori informazioni, http://www.museodelrisparmio.it/

 

 

 

Le presenze del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del MIBACT e del MIUR ad ABCD

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